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La pedagogia Freinet è nata dall’esperienza del maestro francese Célestin Freinet e di sua moglie Élise. Fin dall’inizio Freinet ha condiviso la sua esperienza pedagogica promuovendo la nascita di un movimento il cui principio di fondo è la cooperazione. Il libro ricostruisce il percorso che, nell’arco di un secolo, ha visto l’evoluzione delle esperienze di Célestin Freinet e del movimento da lui promosso fino alla costruzione di un vero e proprio sistema pedagogico alternativo alla pedagogia tradizionale fondato su un ambiente organizzato in modo cooperativo, sulle tecniche (pratiche didattiche) e su materiali messi a disposizione per realizzarle. In un momento storico segnato dall’aumento delle disuguaglianze e dalla crisi del vivere insieme è quanto mai attuale una pedagogia fondata sulla formazione all’autonomia personale e al senso della collettività al fine di costruire un futuro migliore per tutti. Qui sotto è possibile scaricare un volantino di presentazione del testo.
Enrico Bottero
Pedagogia cooperativa.
Le pratiche Freinet per la scuola di oggi,
Roma, Armando 2021
Prefazione di Philippe Meirieu
L’aumento delle disuguaglianze e degli individualismi interroga la scuola, l’istituzione chiamata ad accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo delle conoscenze e nella costruzione di una società più solidale. In questo libro presento la pedagogia Freinet, un vero e proprio sistema di pratiche cooperative. Nella classe cooperativa ogni modalità di lavoro è regolata dalla presenza di un patto collettivo fondato su due fattori: l’ambiente, cioè la creazione di una comunità al servizio di tutti e di ciascuno, i materiali e le tecniche, cioè pratiche finalizzate e materiali messi a disposizione per realizzarle. Le pratiche Freinet (le “tecniche”) sono “istituzioni” perché si realizzano all’interno di un progetto collettivo, sono formative perché permettono, attraverso il “fare”, di acquisire un sapere. Le istituzioni per apprendere (testo libero, corrispondenza interscolastica, giornale, radio, matematica viva, situazioni problema, piano di lavoro, brevetti) si accompagnano a istituzioni più specifiche per imparare a vivere insieme in una collettività (la cooperativa/consiglio degli allievi, gli incarichi di responsabilità, i rituali). Coniugando libertà e vincoli affinché tutti possano progredire, le pratiche Freinet costituiscono un vero e proprio sistema alternativo alla “forma scolastica”, l’organizzazione della scuola affermatasi nell’Ottocento e tuttora prevalente. Di questo sistema presento sia i principi che le esperienze. Nel libro si possono leggere le esperienze di Célestin Freinet insieme a quelle attuali di insegnanti del Movimento di Cooperazione Educativa e dell’Institut Coopératif de l’École Moderne, due Associazioni che fanno parte della rete internazionale di educatori che si ispirano alle idee del maestro francese. Il volume, che esce con il logo del Movimento di Cooperazione Educativa (http://www.mce-fimem.it), può essere acquistato in formato cartaceo o digitale sui siti online (Amazon, Ibs, ecc.) o sul sito dell’editore: V. https://www.armandoeditore.it/catalogo/pedagogia-cooperativa/ (edizione cartacea) https://www.bookrepublic.it/ebook/9791259843319-pedagogia-cooperativa-armando-editore/ (edizione digitale).

Enrico Bottero
Il metodo di insegnamento. I problemi della didattica nella scuola di base,
Franco Angeli, Milano, 2014.
Questo libro parte da un semplice assunto: per saper insegnare è necessario avere un metodo. Ogni insegnante, a poco a poco, si costruisce un metodo e con esso opera, a volte anche al di là della sua consapevolezza. Acquisire consapevolezza del proprio metodo e migliorarlo è un compito ineludibile del “mestiere” pedagogico. Nel libro il metodo viene inteso nella sua accezione generale, ovvero come quell’insieme di finalità, teorie, e pratiche che permettono l’acquisizione di obiettivi formativi (conoscenze, nozioni, competenze, gesti o abitudini). Rendere coerenti tra loro finalità, teorie e pratiche è un’arte complessa che si perfeziona grazie al continuo rimando tra esperienza e riflessione. Questo sapere ha acquisito nel tempo diverse forme di sistematizzazione. In prima fila stanno i metodi attivi, quelli che hanno segnato la stagione in cui questo sapere pratico è emerso finalmente dall’anonimato. Le loro esperienze non mancano di limiti ma meritano comunque particolare attenzione perché hanno costituito una concreta alternativa ai metodi trasmissivi, di gran lunga i più utilizzati nella scuola moderna. Le esperienze di metodi in azione, di cui si dà ampiamente conto nel volume, sono di primaria importanza per gli insegnanti. Non si tratta di modelli da applicare. Sono piuttosto la testimonianza di come persone e gruppi hanno affrontato nel loro tempo e nel loro contesto i principali problemi educativi. Quei problemi sono gli stessi che hanno di fronte gli insegnanti di oggi: le finalità e gli scopi dell’insegnamento, il ruolo della motivazione degli allievi, il rapporto tra trasmissione e costruzione del sapere, l’organizzazione di una situazione didattica, la valutazione, ecc. Analizzare i metodi di ieri e interpretarli alla luce del presente è il compito che il libro consegna a tutti gli insegnanti interessati a migliorare la propria professionalità. Il libro è disponibile sul sito dell'editore, su https://www.ibs.it/metodo-d-insegnamento-problemi-della-libro-enrico-bottero/e/9788846484185 , su

Enrico Bottero, Scuola della concorrenza o scuola della cooperazione? in "Munera," n.2/2024, pp.25-32.
Un mio articolo uscito sul quotidiano "Domani" in cui cerco di ripercorrere la storia della riforma dell'Autonomia scolastica in Italia.
Enrico Bottero, Don Milani: un'eredità controversa, in "Doppiozero", settembre 2023. Leggibile qui sopra.
Enrico Bottero, Neuroscienze e pedagogia. Opportunità e rischi di un rapporto necessario, in “Professione Pedagogista”, n.55, maggio 2020 (leggibile al link qui sotto).
Enrico Bottero, Un'Educazione Nuova per il XXI secolo? in "Encyclopaideia", Vol. 27 No. 65 (2023)
. Enrico Bottero, Pedagogia Freinet: le sfide della psicologia cognitiva e della pedagogia istituzionale, in "Encyclopaideia", 26(64), 107–113.
Enrico Bottero, Il modello medico in educazione. Individualizzare e seprarare, in "Professione pedagogista", n. 57, maggio 2021.
In questo articolo prendo in esame i rischi che si possono correre quando il modello medico-psicologico, in passato un via utile per far crescere il pensiero pedagogico, viene utilizzato per intervenire direttamente e in modo invasivo in campo educativo. Il concetto di Special Educational Needs, nato in anni di prevalente solidarietà sociale e che ha ispirato le recenti riforme che hanno introdotto nella scuola i Bisogni Educativi Speciali rischia di volgersi nel suo contrario: la chiusura dei soggetti in una classificazione da cui faranno fatica ad uscire. Ci si dimentica che incasellare e controllare in modo eccessivo, nella società come in educazione, significa correre il rischio di assoggettamento delle persone, promuovendone alcune ed escludendone altre. In questo modo può scomparire la pedagogia intesa come promozione di tutti. L’educatore, invece, dovrebbe avere una sua autonomia e non guardare il ragazzo dal punto di vista del suo passato ma soprattutto del suo futuro possibile affinché nessuno sia condannato all’esclusione.
Enrico Bottero, La scuola è uno spazio pubblico, in "Cooperazione Educativa", n. 4/2016.
Enrico Bottero, Scuole alternative: progressisti o liberisti?, in "Cooperazione Educativa", n. 2,2019
Enrico Bottero, La classe come polis, in Giancarlo Cerini (a cura di), Competenza è cittadinanza, Maggioli, Sant'Arcangelo di Romagna, 2019. V sopra
Enrico Bottero Lo smarrimento della ragione e il compito dell’educazione, in "Encyclopaideia", n.56, 2020, pp. 35-41. leggi qui sotto.
Enrico Bottero, Philippe Meirieu, "La scuola tra saperi, competenze e discipline", in Cooperazione Educativa, n.4/2018, pp. 10-16 (leggibile qui sotto).
Enrico Bottero, "Per una pedagogia dell'emancipazione" in Coscienza, n.2/2019.
Enrico Bottero, La valutazione esterna degli apprendimenti scolastici. Il caso delle prove INVALSI, in "Pedagogia più didattica", n. 1, 2014, pp. 97 – 105.
Enrico Bottero, “Fenomenologia e diversità. Ipotesi di intervento rieducativo a partire dalla ricerca pedagogica di Piero Bertolini”, in L’integrazione scolastica e sociale, n.6/2, 2007, pp. 118-126..
Enrico Bottero, Lo svuotamento della politica e il compito dell'educazione, in Antonio Erbetta (a cura di), Senso della politica e fatica di pensare, Bologna, Clueb, 2003, pp. 383 – 393.
Elenco pubblicazioni
Monografie
E. Bottero, Célestin Freinet. Storia e attualità di una pedagogia, Junior Bambini, Reggio Emilia, 2025.
E. Bottero, Pedagogia cooperativa. Le pratiche Freinet per la scuola di oggi, Armando, Roma, 2021 (https://www.armandoeditore.it/catalogo/pedagogia-cooperativa/).
E.Bottero, Il metodo di insegnamento. I problemi della didattica nella scuola di base, Franco Angeli, Milano, 2014. (https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?id=15029).
Enrico Bottero, Il sapere didattico. Forme, genesi, direzioni, Clueb, Bologna, 2003.
E.Bottero, A.Padovani, Pedagogia della musica. Orientamenti e proposte didattiche per la formazione di base, Guerini e Associati, Milano, 2000. (Il libro è esaurito. Si può provare a cercarlo nei siti online dell’usato).
E.Bottero, I.Carbone, Musica e creatività. La didattica di Giordano Bianchi,Franco Angeli, Milano, 2003 (Il volume è esaurito).
E.Bottero, G.Bonansea, L.Truffo (a cura di), Uno sguardo sulla continuità. Percorsi e riflessioni verso la scuola dell’autonomia, IRRSAE Piemonte, Torino, 1999.
CURA E TRADUZIONI
Enrico Bottero (a cura di), Educazione musicale. Orientamenti, proposte didattiche, curricoli dalla scuola dell’infanzia alla media inferiore, Franco Angeli, Milano, 2004 (pubblicazione dell’IRRE Piemonte).
Enrico Bottero, (a cura di) Focus su Giuseppina Pizzigoni: progetto e metodo” in "Infanzia", n.8, 2008, pp. 403-439.
Philippe Meirieu, Fare la Scuola, fare scuola. Democrazia e pedagogia, Franco Angeli, Milano, 2015. v. /libri-utili
Philippe Meirieu, Pedagogia. dai luoghi comuni ai concetti chiave, Aracne, Roma, 2018 (https://encp.unibo.it/article/download/8418/9107?inline=1)
Francesco De Bartolomeis, Fare scuola fuori della scuola, Aracne, Roma, 2018. V. /libri-utili
Philippe Meirieu, Una scuola per l'emancipazione. Libera dalle nostalgie dei vecchi metodi e da suggestioni alla moda, Armando, Roma, 2020. (https://www.armandoeditore.it/catalogo/una-scuola-per-lemancipazione/). v. /libri-utili
Francesco de Bartolomeis, I metodi nella pedagogia contemporanea, Gessetti colorati, Ivrea, 2021. V. /libri-utili
Célestin Freinet, La scuola moderna. Guida pratica per l'organizzazione materiale, tecnica e pedagogica della scuola popolare, Asterios, Trieste, 2022/libri-utili.
Philippe Meirieu, Quale scuola per salvare la democrazia?, Armando, Roma, 2023. V. p. /libri-utili
Philippe Meirieu, Chi vuole ancora gli insegnanti?, Armando, Roma, 2024.
ARTICOLI E SAGGI
E. Bottero, Don Milani: un'eredità controversa, in "Doppiozero", settembre 2023. Leggibile qui: Don Milani: un’eredità controversa | Enrico Bottero (doppiozero.com).
E.Bottero, Un'Educazione Nuova per il XXI secolo? in "Encyclopaideia", Vol. 27 No. 65 (2023), pp. I-III. Leggibile qui: https://encp.unibo.it/article/view/16510/15790
Enrico Bottero, Pedagogia Freinet: le sfide della psicologia cognitiva e della pedagogia istituzionale, in "Encyclopaideia", 26(64), 107–113. https://doi.org/10.6092/issn.1825-8670/15551. Leggibile qui: https://encp.unibo.it/article/view/15551
Enrico Bottero, La scuola è uno spazio pubblico, in "Cooperazione Educativa", n. 4/2016 (leggibile qui: /educazione-civile).
Enrico Bottero, Educazione e crisi della democrazia, in "Il Nodo", n. 46/2016 (leggibile in questa pagina: /educazione-civile).
Enrico Bottero, Scuole alternative: progressisti o liberisti?, in "Cooperazione Educativa", n. 2,2019 (leggibile qui: /attualità-e-politica-delleducazione).
Enrico Bottero, La classe come polis, in Giancarlo Cerini (a cura di), Competenza è cittadinanza, Maggioli, Sant'Arcangelo di Romagna, 2019 (leggibile qui: /educazione-civile.
Enrico Bottero Lo smarrimento della ragione e il compito dell’educazione, in "Encyclopaideia", n.56, 2020, pp. 35-41,
leggibile qui: https://encp.unibo.it/article/view/10623/11010.
Enrico Bottero, Sapere del corpo e prospettive didattiche, in Lucia Balduzzi (a cura di), Voci del corpo, La Nuova Italia, Milano, 2002.
Enrico Bottero, Natura e finalità del processo educativo e didattico nella sua dimensione storica, in G. Bonansea, P. Bottale (a cura di), Il maestro del 2000, Tuttoscuola, Roma,1999, pp. 81 – 107.
Enrico Bottero, Neuroscienze e pedagogia. Opportunità e rischi di un rapporto necessario, in “Professione Pedagogista”, n.55, maggio 2020.
Enrico Bottero, La continuità nelle relazioni intersoggettive, in E.Bottero, G.Bonansea, L.Truffo (a cura di), Uno sguardo sulla continuità. Percorsi e riflessioni verso la scuola dell’autonomia, IRRSAE Piemonte, Torino, 1999, pp. 17 – 21.
E.Bottero, Il setting organizzativo: un’esigenza di continuità, in E.Bottero, G.Bonansea, L. Truffo (a cura di), Uno sguardo sulla continuità. Percorsi e riflessioni verso la scuola dell’autonomia, IRRSAE Piemonte, Torino, 1999, pp. 22 – 36.
E.Bottero, “Francesco De Bartolomeis. La metodologia della ricerca: un’idea ‘inattuale’?”, in Encyclopaideia, Anno III, n. 5, 1999, pp. 137 – 146 (v. qui sotto).
Enrico Bottero, Philippe Meirieu, "La scuola tra saperi, competenze e discipline", in Cooperazione Educativa, n.4/2018, pp. 10-16 (leggibile qui: http://moodle.mce-fimem.it/pluginfile.php/4468/mod_resource/content/0/La-scuola-tra-saperi-competenze-e-discipline_CE_4-2018.pdf).
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